Giornata Mondiale del Libro: un'occasione per riscoprire il piacere della lettura

Giornata Mondiale del Libro: un'occasione per riscoprire il piacere della lettura

In occasione della Giornata Mondiale del Libro, indetta dall’Unesco per il 23 aprile, Nuova Acropoli Verona ha realizzato una serie di eventi incentrati sul libro, sulla sua importanza e sulla sua storia.

 

È stata innanzitutto realizzata una mostra didattica e interattiva: durante la settimana del libro, sono stati esposti i pannelli illustrativi che mostravano il libro sotto diversi punti di vista: la sua storia nelle varie culture, l'importanza delle biblioteche, il libro come veicolo di conoscenza e come mezzo di diffusione di idee. Ad affiancare i pannelli è stata predisposta una raccolta di libri di diversa natura e di strumenti che hanno fatto la storia, passata e presente, della scrittura e della lettura: l'obiettivo era quello di far toccare con mano al visitatore una, seppur piccola, parte del grande universo del libro, permettendogli di viaggiare con la mente e con i sensi in questo mondo di conoscenza e cultura.

 

Nella sala adibita all'esposizione si è poi tenuta, il 24 aprile, una conferenza riguardante la parola scritta, nella storia e, ci auguriamo, nel suo futuro. Gli argomenti esposti riprendevano quanto già trattato nei pannelli, ma dando spunti e maggiori approfondimenti, per solleticare l'interesse del pubblico nei confronti del tema della lettura.

La scaletta della serata ha visto un breve inquadramento del contesto e delle finalità dell'iniziativa. Poi il pubblico è stato brillantemente condotto in un affascinante excursus sulla storia della scrittura e sugli strumenti a supporto di questa geniale invenzione dell'Uomo, dalle tavolette di cera, ai papiri per arrivare fino ai moderni e-book: un'evoluzione lunga millenni durante i quali varie sono state le tecniche impiegate, e grazie alle quali è stato possibile tramandare ai posteri schegge di un passato che altrimenti sarebbe stato perduto per sempre. La conferenza ha poi visto un’attenta e interessante analisi delle biblioteche nella storia, con una metaforica cavalcata nel tempo e nello spazio. Si è poi concluso l’incontro con un intervento sull'importanza del libro come intima scoperta e valore fondante per l'individuo e una società migliore.

Infine, domenica 22 aprile si voluto unire due ricorrenze, la Giornata Mondiale del Libro e la Giornata Mondiale della Terra, entrambe indette dall’Unesco rispettivamente per il 23 e per il 22 aprile. Nell'area verde gestita dall'associazione e denominata Campo delle Ninfe, i volontari hanno proposto una giornata all'insegna di “Lettura e…Natura”: durante la mattinata, l’attenzione è stata incentrata sul libro e la lettura; sono stati letti, a turno, alcuni passi di libri inerenti al tema della terra. Leggere insieme nel verde e in un clima di quiete, compartecipando concetti che ci hanno colpito per profondità, è parso un bel modo per riunire, in una sola attività, l’amore per il libro e quello per la natura.
Si è poi svolta una caccia al tesoro incentrata sul libro nella quale i partecipanti, spostandosi all’interno del campo per giungere alle varie tappe, sono venuti a conoscenza di interessanti libri che sono presenti nella biblioteca della sede di Verona e contestualmente, attraverso precise domande che sono state loro poste, anche della tematica che quei libri trattano.
Nel pomeriggio l’attenzione è stata rivolta alla Natura, prima con un intervento su come vivere in un rapporto virtuoso con la Madre terra e come rispettarla ed amarla con i nostri piccoli, ma importanti, gesti quotidiani, poi con un’attività nel campo attraverso la piantumazione di piccoli alberi.
L’amore per i libri e per la natura proseguirà e andrà oltre alla semplice ricorrenza, sarà uno spunto che ci spingerà a ritagliarci del tempo per leggere qualche pagina di un libro di grandi classici, per riflettere su quello che si è letto, per imparare dagli insegnamenti in esso contenuti e per cambiare il proprio stile di vita in un atteggiamento più rispettoso del pianeta.